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Tǎquán Yún Wù
Tǎquán yún wù · 塔泉云雾
Secondo lo «Xuānchéng xiàn zhì» (《宣城县志》, «Annali della contea di Xuancheng»), a sud della città, a cento li di distanza, si trova il monte Yangshan (阳山), e a sud di questo il monte Gaofengshan (高峰山), «la cui cima è incoronata di nubi» (峰冠云表).
Tǎquán Yún Wù è un tè verde storico della parte meridionale della provincia dell’Anhui, conosciuto anche come «Gāofēng Yún Wù» (高峰云雾, Gāofēng Yún Wù — «nebbia nuvolosa dell’Alto Picco»). La sua storia si snoda dall’epoca della dinastia Jìn Orientale, quando il tè di Xuancheng veniva già offerto alla corte, attraverso il periodo di splendore sotto i Qing, fino al quasi totale oblio durante l’era repubblicana — e alla rinascita negli anni Cinquanta del Novecento. Tǎquán Yún Wù è un tè dal carattere deciso: denso, aromatico, con una vivida nota di orchidea e un retrogusto profondo, nato a più di mille metri di altitudine, dove le nuvole sfiorano letteralmente le piante di tè.
1. Classificazione e Origine:
- Tipo: Tè verde (non fermentato), 烘青 (hōngqīng — fissaggio seguito da essiccazione ad aria calda). Appartiene alla categoria dei tè verdi hōngqīng «speciali» (特制).
- Categoria: Tè storico famoso (历史名茶, lìshǐ míngchá). Fa parte dei «dieci tè famosi dell’Anhui» (安徽十大名茶).
- Origine: Cina, provincia dell’Anhui (安徽省, Ānhuī Shěng), città-prefettura di Xuancheng (宣城市, Xuānchéng Shì), distretto di Xuanzhou (宣州区, Xuānzhōu Qū), cittadina di Xikou (溪口镇, Xīkǒu Zhèn). Il nucleo della produzione è il versante nord-occidentale del monte Gaofengshan (高峰山, Gāofēng Shān), nei villaggi di Taquan (塔泉), Zhangwan (张湾), Zhuangwutai (庄屋台), nonché Baokeng (鲍坑) e Milongta (密龙塔) del villaggio amministrativo di Tianzhu (天竺村).
- Coordinate geografiche: Circa 30°34′ N, 118°26′ E (zona di Xikou, punto d’incontro dei territori di Xuanzhou, Ningguo e Jingxian).
2. Storia e Significato Culturale:
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Storia: L’area di Xuancheng (l’antica Xuanzhou, 宣州) è una delle regioni produttrici di tè più antiche della Cina. La più antica testimonianza documentale sul tè di Xuancheng risale all’epoca della dinastia Jìn Orientale (东晋, 317–420): durante il regno di Yuandi (元帝, 317–322), Wen Qiao (温峤, Wēn Qiáo), che ricopriva una carica a Xuancheng, presentò alla corte «mille jin di tè e trecento jin di infuso» (上表贡茶一千斤,供茗三百斤) — una delle prime menzioni del tè come tributo di corte nella storia cinese. La tradizione del tè a Xuanzhou conta quindi oltre 1700 anni.
Secondo lo «Xuānchéng xiàn zhì» (《宣城县志》, «Annali della contea di Xuancheng»), a sud della città, a cento li di distanza, si trova il monte Yangshan (阳山), e a sud di questo il monte Gaofengshan (高峰山), «la cui cima è incoronata di nubi» (峰冠云表). Sulla sommità sorgeva un eremo (庵) coperto di tegole di ferro, dove «gli uomini vivevano fianco a fianco con le scimmie» (人多杂猿猴以居). Più in basso si trovava il monastero Taquan’an (塔泉庵), «presso il quale si produceva un tè famoso» (下有塔泉庵并产名茶). Il nome «Tǎquán» (塔泉 — «sorgente della pagoda») deriva da questo monastero e dalla sorgente montana che sgorga accanto ad esso. Da qui nasce anche la formula poetica: «塔泉尽头水,高峰云雾茶» — «Alla sorgente del Taquan — l’acqua, sulla cima del Gaofeng — il tè delle nuvole».
Secondo la tradizione, il periodo di maggior splendore del Tǎquán Yún Wù cadde sotto la dinastia Qing, durante i regni di Yongzheng (雍正, 1723–1735) e soprattutto di Qianlong (乾隆, 1736–1795). Una leggenda locale narra che l’imperatore Qianlong, dopo aver assaggiato questo tè, esclamò: «天生丽质难自弃,离鼻三尺奇香来» — «Una bellezza innata non può nascondersi — già a tre pollici dal naso se ne percepisce il meraviglioso aroma». Durante gli anni della Repubblica (1912–1949), la produzione decadde e il tè andò praticamente perduto. La rinascita iniziò nel 1955. Negli anni Ottanta, i professori Wang Zhenheng (王镇恒, Wáng Zhènhéng) e Fang Shihui (方世辉, Fāng Shìhuì) della Facoltà del Tè dell’Università Agraria dell’Anhui condussero un dettagliato lavoro di recupero e perfezionamento della tecnologia. Nel 1982 il Tǎquán Yún Wù ricevette un alto riconoscimento al Concorso nazionale dei tè famosi. Nel 1986 ottenne il titolo di «Prodotto di qualità ottimale del Ministero del Commercio» (商业部优质产品). Nel 2002 ricevette la certificazione «Alimento Verde» (绿色食品) dal Centro cinese per lo sviluppo degli alimenti verdi. Nel 2010 vinse la medaglia d’oro al XVII Festival internazionale della cultura del tè di Shanghai nella categoria «Tè famoso cinese» (中国名茶).
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Nome: 塔泉 (Tǎquán) — «sorgente della pagoda», dal monastero Taquan’an (塔泉庵) e dalla fonte montana presso le sue mura. 云雾 (yún wù) — «nuvole e nebbia», epiteto classico per i tè di alta montagna che crescono in una fascia di nubi costanti. Il nome storico alternativo è Gāofēng Yún Wù (高峰云雾), che rimanda al monte Gaofengshan (高峰山, «Alto Picco»).
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Significato culturale: Il Tǎquán Yún Wù si colloca nella grande tradizione del tè dell’Anhui, accanto a Huangshan Maofeng, Lu’an Guapian e Taiping Houkui. La regione di Xuanzhou è citata nel «Canone del tè» di Lu Yu: «宣城人秦精,常入武昌山采茗» — «Un uomo di Xuancheng di nome Qin Jing si recava costantemente sul monte Wuchang a raccogliere tè». È una delle più antiche testimonianze di raccolta del tè nell’Anhui. In epoca recente, il Tǎquán Yún Wù fu tè per il Consiglio di Stato della RPC (国务院办公厅用茶) e, secondo alcune fonti, fu esportato per la corte reale britannica. Ogni anno, nella cittadina di Xikou si tiene il «Festival del tè d’alta quota del Sud Anhui» (皖南高山茶叶节), in cui il Tǎquán Yún Wù ha più volte conquistato il primo posto.
3. Descrizione Botanica e Materia Prima:
- Specie: Camellia sinensis var. sinensis.
- Cultivar: La cultivar principale è Xīkǒu Liǔyè Zhǒng (溪口柳叶种, Xīkǒu Liǔyè Zhǒng — «foglia di salice di Xikou»), una forma di popolazione locale (群体种) con foglie strette e allungate, buona peluria sulle gemme e un elevato contenuto di sostanze aromatiche. È un tipo a foglia piccola, a maturazione intermedia, adattatosi alle condizioni montane dell’Anhui sud-occidentale nel corso di molti secoli.
- Raccolta: Tardo primaverile — di solito dopo Qingming (清明) e fino a Guyu (谷雨, «piogge del grano»), cioè indicativamente dall’inizio alla fine di aprile. A causa dell’alta quota delle piantagioni (oltre 1000 m), la vegetazione inizia tardi: a marzo sul Gaofengshan non è raro trovare ancora la neve.
- Standard di raccolta: Una gemma e due foglie nella fase iniziale di apertura (一芽二叶初展). Lunghezza del germoglio: circa 8 cm. I germogli devono essere interi, freschi e omogenei. Vige il sistema delle «quattro selezioni» (四选, sì xuǎn): selezione del giardino, del cespuglio, del ramo e della gemma; e quello degli «otto divieti» (八不采, bā bù cǎi): non raccogliere germogli troppo piccoli o troppo grandi, non raccogliere foglie senza gemma, non raccogliere sotto la pioggia, non raccogliere nella calura meridiana, ecc.
- Metodo di raccolta: Solo il «pizzico con supporto» (提折采法, tízhé cǎifǎ) — il germoglio viene delicatamente piegato e spezzato, non strappato con le unghie (è vietato il metodo del «pizzico con l’unghia», 指甲捏采). La materia prima viene trasportata in puliti cesti di bambù, non viene pressata né inumidita.
4. Terroir e Caratteristiche di Coltivazione:
- Altitudine di crescita: Il nucleo della produzione è il versante nord-occidentale del monte Gaofengshan, a circa 1155 m s.l.m. Si tratta di uno dei punti più alti del massiccio montuoso al confine tra Xuanzhou, Ningguo (宁国) e Jingxian (泾县).
- Rilievo: Catene montuose che costituiscono un prolungamento dei contrafforti del Huangshan (黄山余脉). L’area è «stratificata»: le cime si alternano a gole, i torrenti serpeggiano tra pendii scoscesi. Le piantagioni si trovano nella fascia superiore del bosco, tra le nuvole.
- Clima: Subtropicale temperato. Temperatura media annua: 15,4 °C (minima registrata 13,7 °C, massima 40 °C). Precipitazioni annue: circa 1400 mm. Periodo senza gelate: 229 giorni. La breve durata dell’insolazione diretta (le montagne fanno ombra) e le nebbie costanti del mattino e della sera sono fattori chiave per la qualità.
- Suolo: Profondo, ben drenato, acido (pH ≈ 5,5). Roccia madre: scisto montano alterato, ricco di minerali.
- Ecologia: La copertura forestale dell’area supera l’87%. Le piantagioni sono immerse in un ambiente naturale di boschi di latifoglie e conifere, con elevata biodiversità. La luce diffusa (漫射光) predomina su quella solare diretta, rallentando la degradazione della L-teanina e favorendo l’accumulo di amminoacidi, che conferiscono al tè la sua caratteristica dolcezza e profondità.
5. Tecnologia di Produzione:
Il Tǎquán Yún Wù è un rappresentante della categoria dei «tè verdi hōngqīng speciali» (特制烘青绿茶), il che significa che il fissaggio è condotto mediante tostatura, mentre l’essiccazione finale avviene ad aria calda (a differenza dei tè puramente tostati, chaoqing). La tecnologia si articola in otto fasi e si basa sui metodi tradizionali, ripristinati e perfezionati negli anni Ottanta:
- Raccolta e appassimento (鲜叶采摘·摊放, cǎizhāi · tānfàng): Dopo la raccolta, i germogli vengono disposti in strato sottile su stuoie di bambù in un locale pulito, fresco e aerato. Tempo di appassimento: 4–8 ore (massimo 10). La foglia perde la lucentezza superficiale, diventa morbida, il contenuto di umidità scende al 70–72%, compare un aroma fresco: questo è il segnale per il fissaggio.
- Fissaggio / Shaqing (杀青, shāqīng): Si esegue in un wok piatto (平口锅) a una temperatura della parete di 110–200 °C (principio «prima alta, poi più bassa»). Carica: 220–250 g per la tostatura manuale. Nei primi 1–2 minuti si mescola lentamente per un riscaldamento rapido; poi si procede con alti lanci (高抛抖翻) per eliminare l’umidità, l’odore erbaceo e prevenire bruciature. Dopo circa 5 minuti, la foglia si scurisce fino a un verde scuro, diventa morbida e compare un primo aroma di tè. Umidità: circa 60%. È possibile anche il fissaggio meccanico; in entrambi i casi il principio fondamentale è: «tostare a fondo, tostare uniformemente, senza gambi rossi né foglie rosse, senza bordi bruciati né scoppi» (杀透杀匀,无红梗红叶,无焦边爆点).
- Arrotolamento e formatura (揉捻·做形, róuniǎn · zuòxíng): La foglia, raffreddata dopo il fissaggio, viene arrotolata, formando foglie compatte e dense. Il grado di pressione determina la ricchezza dell’infuso finale. Il Tǎquán Yún Wù viene plasmato in foglie serrate, leggermente ricurve, a forma di fuso.
- Prima essiccazione (初烘, chū hōng): Pre-essiccazione sulla griglia a temperatura moderata.
- Riposo / Raffreddamento (摊凉, tānliáng): Ridistribuzione dell’umidità residua all’interno della foglia — fase critica per l’uniformità dell’aroma.
- Seconda essiccazione (复烘, fù hōng): Essiccazione finale fino a un’umidità stabile ≤ 7%. È in questa fase che si fissa il tono di orchidea (兰花香), tratto distintivo del Tǎquán Yún Wù.
- Cernita (干茶拣剔, gānchá jiǎntī): Eliminazione manuale delle foglie non conformi, dei gambi duri e dei frammenti.
- Classificazione e confezionamento (分级包装, fēnjí bāozhuāng): Il tè finito viene suddiviso in gradi e confezionato.
6. Caratteristiche Organolettiche:
- Aspetto della foglia secca: Foglie dense, compatte, leggermente ricurve (条紧匀细), carnose e pesanti (肥壮重实). Colore verde scuro con lucentezza oleosa (色绿油润). Una fitta peluria bianca ricopre la superficie, creando un leggero strato argenteo (白毫裹身).
- Aroma della foglia secca: Brillante e fresco, con una nota dominante di orchidea (兰花香) e un lieve accenno di castagna.
- Aroma dell’infuso: Marcato aroma di orchidea (兰花香气明显) — puro, alto e persistente. È il “biglietto da visita” del Tǎquán Yún Wù, che lo distingue dalla maggior parte dei tè verdi dell’Anhui.
- Sapore: Denso e oleoso (醇厚, chúnhòu), con una profonda dolcezza. Retrogusto lungo, con un marcato ritorno di dolcezza (甘甜生津, gāntián shēngjīn) e una sensazione di freschezza che persiste in bocca per diversi minuti. La descrizione «淡中有回味» (dàn zhōng yǒu huíwèi — «nell’apparente leggerezza — la profondità del retrogusto») definisce esattamente lo stile di questo tè.
- Colore dell’infuso: Trasparente, brillante, da verde tenue a verde-giallo (清澈明丽). Elevata limpidezza.
- Foglie infuse (叶底, yèdǐ): Verde tenue con sfumatura giallastra (芽叶嫩黄绿), morbide, elastiche, con gemme e foglioline ben conservate.
7. Composizione Chimica:
- Polifenoli (茶多酚): Contenuto: circa 27,15% del peso secco (secondo analisi condotte sulla materia prima della zona nucleare di Taquan). Frazioni principali: catechine (EGCG, EGC, ECG).
- Amminoacidi (氨基酸): Contenuto elevato: 4,18% del peso secco. Questo è un valore alto, che garantisce una spiccata dolcezza e una sfumatura umami. L-teanina: amminoacido dominante.
- Alcaloidi: Caffeina (咖啡碱) — ~2,5–4%. Teobromina e teofillina in tracce.
- Sostanze estraibili in acqua (水浸出物): Alto contenuto, superiore alla media dei tè verdi dell’Anhui, il che spiega la ricchezza e il corpo dell’infuso.
- Vitamine: C (acido ascorbico — ben conservata grazie alla delicata tecnologia hōngqīng), B₁, B₂, E, K.
- Minerali: Potassio, manganese, zinco, fluoro, fosforo.
- Oli essenziali e composti volatili: Linalolo, ossido di linalolo, nerolidolo, geraniolo, indolo: formano il complesso aroma d’orchidea. Metilsalicilato: responsabile della fresca nota «verde».
- Particolarità: Il rapporto polifenoli/amminoacidi (27,15 : 4,18 ≈ 6,5 : 1) si colloca nella fascia ottimale per i tè verdi di alta qualità: polifenoli sufficienti per il «corpo», ma gli amminoacidi attenuano l’amaro e aggiungono dolcezza.
8. Proprietà Benefiche:
- Protezione antiossidante: L’elevato contenuto di catechine (in particolare EGCG) esercita una potente azione neutralizzante contro i radicali liberi, rallentando l’invecchiamento cellulare.
- Tonificazione e concentrazione: Il classico binomio «caffeina + L-teanina» assicura un lieve incremento dell’attenzione senza nervosismo: ideale per il tè del mattino o della pausa lavorativa.
- Sistema cardiovascolare: I polifenoli contribuiscono a mantenere l’elasticità delle pareti vascolari e a normalizzare i livelli di colesterolo.
- Digestione: Il tè verde stimola la secrezione dei succhi gastrici e la motilità intestinale. Con il suo corpo denso, il Tǎquán Yún Wù è un ottimo compagno per il tè dopo pranzo.
- Sistema immunitario: Vitamina C e polifenoli supportano le funzioni difensive dell’organismo.
- Funzioni cognitive: La L-teanina stimola la generazione di onde cerebrali alfa, migliorando lo stato di rilassata concentrazione e il pensiero creativo.
- Cavità orale: Fluoro e catechine inibiscono la crescita di batteri patogeni, riducendo il rischio di carie e rinfrescando l’alito.
- Importante: Si sconsiglia di bere questo tè a stomaco vuoto a chi ha uno stomaco sensibile, a causa del notevole contenuto di polifenoli. L’ideale è 30–60 minuti dopo i pasti.
9. Infusione:
- Temperatura dell’acqua: 90–95 °C — sensibilmente più alta rispetto a molti tè verdi delicati. La foglia densa del Tǎquán Yún Wù richiede una temperatura elevata per dispiegare pienamente aroma e sapore.
- Quantità di tè: 3–4 g per 200 ml (bicchiere), oppure 5 g per una gaiwan da 150 ml.
- Utensili: Bicchiere di vetro trasparente a pareti diritte — consigliato per osservare al meglio le foglie. Metodo del «riempimento dall’alto» (上投法, shàngtóu fǎ): prima si versa l’acqua calda, poi si immergono delicatamente le foglie, che scendono lentamente, dischiudendosi durante il movimento. Sono adatti anche la gaiwan di porcellana o la teiera di vetro.
- Procedura:
- Riscaldare l’utensile con acqua bollente, scolarla.
- Versare l’acqua a 90–95 °C fino a 2/3 del volume del bicchiere.
- Immergere delicatamente la foglia secca nell’acqua.
- Prima infusione: 1,5–2 minuti (nel bicchiere). Inalare l’aroma: le note di orchidea dovrebbero dispiegarsi già dalla prima infusione.
- Bere lasciando circa un terzo dell’infuso nel bicchiere prima del rabbocco.
- Numero di rabbocchi: 2–3 (bicchiere) o 4–6 infusioni (gaiwan, da 30–60 secondi con incrementi).
10. Conservazione:
- Contenitore: Ermetico, opaco — latte di latta o buste sottovuoto in foglio di alluminio.
- Temperatura: Frigorifero a 0–5 °C, con chiusura ermetica rigorosa. Prima di aprire la confezione, portare a temperatura ambiente per evitare condensa.
- Luce e umidità: Nemici assoluti. Conservare lontano da spezie di cucina, profumi, medicinali.
- Periodo: 6–12 mesi per la piena espressione del gusto. I tè verdi hōngqīng sono leggermente più stabili di quelli chaoqing durante la conservazione, ma il principio «bere giovane» vale pienamente.
11. Prezzo e Contraffazioni:
- Fascia di prezzo: Segmento medio e medio-alto tra i tè verdi dell’Anhui. Il tè della zona nucleare (villaggio di Taquan, altitudine ~1155 m) costa sensibilmente di più del prodotto delle aree pianeggianti limitrofe. Il Tǎquán Yún Wù occupa una nicchia di «tè per intenditori»: meno noto al grande pubblico rispetto all’Huangshan Maofeng, ma apprezzato dai conoscitori per il suo carattere profondo.
- Come evitare contraffazioni:
- Acquistare da produttori di Xikou (溪口镇) con conferma dell’origine. Il certificato «Alimento Verde» (绿色食品) è una garanzia supplementare.
- Valutare l’aspetto: il Tǎquán Yún Wù autentico presenta foglie compatte e dense, con lucentezza oleosa e abbondante peluria bianca. Foglie allentate e opache sono un indizio di sostituzione.
- Aroma: la nota d’orchidea deve essere naturale, senza asprezze né dolcezze «caramellate».
- Infuso: trasparente, verde tenue. Torbidità o tonalità brunastra sono un segnale d’allarme.
- Sapore: il primo sorso può apparire delicato, ma il retrogusto deve essere profondo e lungo (淡中有回味). L’assenza di retrogusto rivela una contraffazione.
12. Curiosità:
- L’area di produzione si trova al confine tra le tre contee di Xuanzhou, Ningguo e Jingxian, ed è il prolungamento del sistema montuoso del Huangshan (黄山余脉). Di fatto, il Tǎquán Yún Wù è il «fratello minore» dei celebri tè del Huangshan, cresciuto sulle stesse formazioni geologiche.
- Il monastero Taquan’an (塔泉庵), che ha dato il nome al tè, sorgeva sul versante del Gaofengshan. Secondo lo «Xuānchéng xiàn zhì», il suo tetto era coperto di tegole di ferro (铁瓦) e gli abitanti «vivevano fianco a fianco con le scimmie» — un’immagine che riecheggia la leggenda del «tè raccolto dalle scimmie» (猴采茶), diffusa in altre zone montane dell’Anhui.
- Dopo essere stato perduto durante l’era repubblicana, il tè fu riportato in vita nel 1955, mentre la messa a punto tecnologica fu condotta dai professori Wang Zhenheng e Fang Shihui dell’Università Agraria dell’Anhui negli anni Ottanta: un raro caso in cui la scienza accademica ha «resuscitato» direttamente un tè storico.
- Per un certo periodo, il Tǎquán Yún Wù è stato fornito come «tè per la cancelleria del Consiglio di Stato della RPC» (国务院办公厅用茶), e alcune partite sono state esportate per la corte reale britannica.
- L’annuale «Festival del tè d’alta quota» (皖南高山茶叶节) di Xikou è uno dei principali eventi del tè del Sud Anhui. Il Tǎquán Yún Wù ha più volte vinto i concorsi del festival, conquistando il primo posto per tre anni consecutivi.
13. Confronto con Altri Tè Verdi:
- Huangshan Maofeng (黄山毛峰, Huángshān Máofēng): Il più celebre tè verde dell’Anhui. Il Maofeng è un hōngqīng, come il Tǎquán Yún Wù, ma proviene da materia prima più tenera (gemma + prima foglia), con una forma ricurva a «lingua d’uccello» e un sottile aroma dolce. Il Tǎquán Yún Wù è più denso e «muscoloso», con una nota d’orchidea più pronunciata e un retrogusto profondo. Il Maofeng è seta; il Tǎquán è velluto.
- Jingxian Lanxiang (泾县兰香, Jīngxiàn Lánxiāng): Tè verde della vicina contea di Jingxian, un altro rappresentante della famiglia «orchidea». Il Lanxiang ha una forma più sottile e allungata, con un trasparente aroma floreale. Il Tǎquán Yún Wù è più compatto, pesante, con maggiore pienezza di corpo.
- Lushan Yunwu (庐山云雾, Lúshān Yún Wù): Tè «nuvoloso» dello Jiangxi, incluso nella «decina dei grandi». Foglia più grande, foglie a parete spessa, astringenza marcata. Il Tǎquán Yún Wù è più elegante e aromatico, con un miglior equilibrio tra dolcezza e amaro.
- Jingting Lüxue (敬亭绿雪, Jìngtíng Lǜ Xuě): Un altro tè verde storico di Xuancheng, proveniente dal monte Jingtingshan. Si distingue per l’effetto «neve»: la peluria bianca, staccandosi dalle foglie durante l’infusione, scende lentamente come fiocchi di neve. Lo stile è più leggero e contemplativo. Il Tǎquán Yún Wù è più denso, «pesante» e ricco.
In conclusione:
Il Tǎquán Yún Wù è un tè dal destino segnato. Nato a mille metri di quota, celebrato (secondo la leggenda) dallo stesso imperatore Qianlong, perduto durante le turbolenze del XX secolo e resuscitato grazie all’impegno degli studiosi, porta con sé quella «profondità dietro l’apparente leggerezza» che contraddistingue i grandi tè dell’Anhui. Il suo aroma d’orchidea, il corpo denso e oleoso e la lunga, crescente dolcezza ne fanno una scoperta per chi ha già familiarità con il Maofeng e l’Houkui ed è alla ricerca di qualcosa di nuovo, ma non meno degno. Preparatelo a temperatura più alta — 90–95 °C, contrariamente all’abitudine di trattare con delicatezza la foglia verde — e vi risponderà con una pienezza che da una nuvola non ci si aspetterebbe.