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Sheng Pu'er

Shēng pǔ'ěr · 生普洱

La tecnologia di produzione dello Sheng Pu'er è relativamente semplice rispetto ad altri tipi di tè, ma richiede grande maestria ed esperienza. La caratteristica principale è **l'assenza di invecchiamento artificiale (come nello Shu Pu'er)**. Lo Sheng Pu'er fermenta naturalmente durante la conservazione.

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1. Classificazione e Origine:

  • Tipo: Tè post-fermentato. Spesso classificato come un tipo di tè a sé stante, distinto da verde, bianco, giallo, oolong, rosso e nero.
  • Categoria: Tè famosi della Cina, uno dei tè cinesi più conosciuti e caratteristici.
  • Origine: Cina, provincia dello Yunnan (云南, Yúnnán). Storicamente, le migliori regioni di produzione sono considerate:
    • Le Sei Famose Montagne del Tè (六大茶山, Liù Dà Chá Shān): Nella prefettura di Xishuangbanna (Xishuangbanna): Youle (攸乐), Gedeng (革登), Yibang (倚邦), Mangzhi (莽枝), Manzhuan (蛮砖) e Mansa (曼撒). Successivamente si sono aggiunte altre sei: Nannuo (南糯), Nanqiao (南峤), Mengsong (勐宋), Jingmai (景迈), Bulang (布朗) e Bada (巴达).
    • Prefettura di Lincang (临沧, Líncāng): Nota per gli antichi alberi del tè e per i Sheng potenti e corposi.
    • Prefettura di Pu’er (普洱, Pǔ’ěr): Centro storico del commercio del pu’er, da cui prende il nome l’intera tipologia di tè (sebbene la città stessa non sia un centro di produzione significativo).
  • Coordinate geografiche: La provincia dello Yunnan è situata tra 21° e 29° di latitudine nord e tra 97° e 106° di longitudine est.

2. Storia e Significato Culturale:

  • Storia: La storia dello Sheng Pu’er risale a centinaia, forse migliaia di anni. In origine, il tè nello Yunnan veniva consumato come alimento o usato come medicina. Col tempo si è sviluppata la tradizione di pressare il tè in panetti e altre forme per facilitarne lo stoccaggio e il trasporto. Per lungo tempo lo Sheng Pu’er è stato conosciuto principalmente nello stesso Yunnan e in Tibet, dove veniva trasportato lungo la “Via del Tè”. Solo di recente, tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo, lo Sheng Pu’er ha guadagnato ampia fama al di fuori della Cina.
  • Nome:
    • “Sheng” (生) - crudo, non lavorato, verde, giovane. Indica la particolarità del processo produttivo: l’assenza di invecchiamento artificiale (come nei Shu Pu’er).
    • “Pu’er” (普洱) - nome della prefettura dello Yunnan, storicamente centro del commercio del pu’er. Oggi il nome è utilizzato per designare l’intera tipologia di tè.
  • Significato culturale: Lo Sheng Pu’er non è solo un tè, ma parte della ricca cultura e storia dello Yunnan. È strettamente legato alle tradizioni delle popolazioni locali e riveste una grande importanza economica per la regione. Negli ultimi decenni, lo Sheng Pu’er è diventato oggetto di collezionismo e investimento, e il suo consumo si è trasformato in una vera e propria subcultura con i suoi rituali e intenditori.

3. Descrizione Botanica e Materia Prima:

  • Varietà: Per la produzione dello Sheng Pu’er si utilizza principalmente la varietà a foglia grande Yunnan Da Ye Zhong (云南大叶种, Yúnnán Dàyèzhǒng - “Grande Foglia dello Yunnan”), le sue sottovarietà e altre varietà locali appartenenti alla specie Camellia sinensis var. assamica. Questa varietà si distingue per:
    • Foglie grandi: Le foglie sono notevolmente più grandi rispetto alle varietà a foglia piccola utilizzate in altre province.
    • Foglie carnose e succose: La lamina fogliare è spessa, carnosa.
    • Elevato contenuto di polifenoli, amminoacidi e altre sostanze: Ciò conferisce al tè un gusto ricco, un aroma intenso e un potenziale di invecchiamento.
  • Età degli alberi: Uno dei fattori più importanti che influenzano la qualità e il prezzo dello Sheng Pu’er. Si distinguono:
    • Tai Di Cha (小树茶) - Arbusti o Alberi giovani: Età da pochi anni a qualche decennio. La materia prima da piante giovani è solitamente utilizzata per Pu’er di fascia economica.
    • Da Shu Cha (大树茶) - Grandi alberi: Età da qualche decennio a cento anni. Il tè di questi alberi è più pregiato.
    • Gu Shu Cha (古树茶) - Alberi antichi: Età superiore ai cento anni, a volte fino a mille anni o più. La materia prima da alberi antichi è considerata la più preziosa e costosa.
  • Raccolta: La raccolta avviene principalmente in primavera, ma può essere effettuata anche in estate e in autunno. Il più pregiato è lo Sheng Pu’er primaverile, specialmente quello prodotto con materia prima raccolta prima della festa di Qingming (inizio di aprile).
  • Standard di raccolta: In base alla qualità del tè, si raccolgono la gemma e una o due foglie superiori, oppure foglie più mature (2-4 foglie).
  • Requisiti della materia prima: Elevati. Si utilizzano solo foglie sane e integre. Per gli Sheng d’élite si seleziona la materia prima più tenera e succosa.

4. Terroir e Caratteristiche di Coltivazione:

  • Provincia dello Yunnan: Situata nel sud-ovest della Cina, al confine con Myanmar, Laos e Vietnam. È nota per il suo rilievo montuoso, il clima variegato e la ricca flora. Lo Yunnan è considerato la culla della pianta del tè Camellia sinensis.
  • Altitudine di crescita: Le piantagioni e le foreste di tè si trovano a un’altitudine compresa tra 800 e 2300 metri sul livello del mare e oltre.
  • Suoli: Diversificati, ma principalmente fertili suoli rossi e gialli, ricchi di sostanza organica e minerali.
  • Clima: A seconda dell’altitudine e della regione specifica, il clima può variare da subtropicale a temperato. Sono tipiche l’elevata umidità, le abbondanti precipitazioni, le frequenti nebbie e le significative escursioni termiche tra giorno e notte. La temperatura media annuale oscilla tra 12 e 23°C. Tali condizioni favoriscono la crescita lenta delle foglie di tè e l’accumulo di una grande quantità di sostanze aromatiche, amminoacidi e altri composti benefici.
  • Ecologia: Molte zone di produzione dello Sheng Pu’er si distinguono per l’ecologia incontaminata, essendo situate lontano da grandi città e centri industriali.

5. Tecnologia di Produzione:

La tecnologia di produzione dello Sheng Pu’er è relativamente semplice rispetto ad altri tipi di tè, ma richiede grande maestria ed esperienza. La caratteristica principale è l’assenza di invecchiamento artificiale (come nello Shu Pu’er). Lo Sheng Pu’er fermenta naturalmente durante la conservazione.

  • Raccolta (采摘 - cǎi zhāi): Descritta sopra.
  • Appassimento (萎凋 - wěidiāo): Le foglie raccolte vengono disposte in strato sottile all’aria aperta (appassimento al sole o all’ombra) o in un locale ben ventilato. Lo scopo è rimuovere parte dell’umidità dalle foglie, renderle più morbide e avviare leggeri processi di ossidazione. La durata di questa fase può variare.
  • Fissaggio (杀青 - shā qīng): Tostatura ad alta temperatura per arrestare i processi enzimatici. Questa fase non viene sempre eseguita; alcuni produttori la omettono, specialmente per la materia prima di alta qualità, per preservare la massima naturalezza del tè. Se il fissaggio viene effettuato, è generalmente più leggero e delicato rispetto al tè verde.
  • Arrotolamento (揉捻 - róuniǎn): Le foglie vengono arrotolate a mano o con apposite macchine (rulli) per rompere la struttura cellulare, liberare i succhi e dare forma alle foglie. Il grado di arrotolamento può variare.
  • Essiccazione (烘干 - hōnggān): Il tè viene essiccato al sole, all’ombra o in appositi essiccatoi. Tradizionalmente, gli Sheng Pu’er sono essiccati al sole, il che conferisce loro un carattere speciale. È importante non essiccare eccessivamente il tè, per preservare il potenziale di ulteriore fermentazione.
  • Selezione (分级 - fēnjí): Il tè sfuso (Mao Cha - 毛茶) viene selezionato per dimensione e qualità.
  • Pressatura (压制 - yāzhì): Fase opzionale. Lo Sheng Pu’er può essere venduto sia sfuso (Mao Cha) sia pressato. Le forme pressate più comuni sono:
    • Panetto (饼茶, Bǐngchá): Disco rotondo, solitamente di 357 grammi (peso tradizionale, ma esistono anche altri formati).
    • Mattone (砖茶, Zhuānchá): Briquette rettangolare.
    • Tuo Cha (沱茶, Tuóchá): Forma a nido, a ciotola.
    • Altre forme: Quadrato, fungo, zucca ecc.
  • Conservazione e fermentazione naturale (陈化 - chénhuà): Dopo l’essiccazione (e la pressatura, se il tè viene pressato), lo Sheng Pu’er viene messo a conservare. È proprio durante la conservazione che avviene la fermentazione naturale e lenta del tè sotto l’azione di microrganismi, temperatura e umidità. Questo processo può durare anni e decenni, durante i quali il gusto, l’aroma e il colore del tè cambiano gradualmente.

6. Caratteristiche Organolettiche:

Le caratteristiche organolettiche dello Sheng Pu’er dipendono fortemente dall’età del tè, dalla qualità della materia prima, dal terroir e dalla tecnologia di produzione.

Sheng Pu’er giovane (fino a 3-5 anni):

  • Aspetto della foglia secca: Foglie di dimensioni medie o grandi, arrotolate (il grado di arrotolatura dipende dal produttore), di colore bruno-verdastro, con gemme (tips) argentee o dorate.
  • Aroma della foglia secca: Fresco, erbaceo, con note floreali, fruttate (mela verde, pera), a volte con lievi sfumature di miele.
  • Aroma dell’infuso: Vivace, fresco, con predominanza di note erbacee e floreali, sentori di frutta, verde.
  • Gusto: Ricco, con leggera astringenza e amarezza, che si trasforma rapidamente in un retrogusto dolciastro. Il bouquet può presentare note di verde fresco, fiori, frutta, miele. Il giovane Sheng ha spesso un gusto “verde”, “erbaceo”.
  • Colore dell’infuso: Giallo chiaro, verde-dorato, trasparente.
  • Fondo della tazza (foglia infusa): Foglie intere, elastiche, che si sono aperte dopo l’infusione, di colore bruno-verdastro.

Sheng Pu’er invecchiato (oltre 5-7 anni e più):

  • Aspetto della foglia secca: Le foglie scuriscono, assumendo tonalità marroni, rossastre, brune. L’arrotolatura può diventare meno compatta.
  • Aroma della foglia secca: Più profondo, complesso, con predominanza di note di frutta secca (prugna secca, albicocca secca, datteri), legnose, di noci, speziate. Compaiono sentori “terrosi”, di “cantina”, di “vecchio libro”.
  • Aroma dell’infuso: Ricco, sfaccettato, con note di frutta secca, legno, noci, spezie, a volte con lievi sfumature affumicate, canforate o di fungo.
  • Gusto: Più morbido, rotondo, con minore astringenza e amarezza rispetto al giovane Sheng. La dolcezza diventa più pronunciata. Nel bouquet compaiono note di frutta secca, legno, noci, spezie, caramello, cioccolato. Il retrogusto è lungo, avvolgente.
  • Colore dell’infuso: Da rosso ambrato a marrone scuro, trasparente, brillante.
  • Fondo della tazza (foglia infusa): Foglie intere, elastiche, di colore marrone scuro.

7. Composizione Chimica:

Lo Sheng Pu’er è ricco di:

  • Polifenoli (catechine): Potenti antiossidanti. Con l’invecchiamento del tè, le catechine si ossidano trasformandosi in teaflavine e tearubigine, ma le proprietà antiossidanti si mantengono.
  • Amminoacidi: Tra cui la L-teanina, che ha un effetto calmante ed è responsabile del gusto dolciastro.
  • Alcaloidi: Caffeina, teobromina, teofillina. Il contenuto di caffeina può essere piuttosto elevato, specialmente nello Sheng giovane.
  • Oli essenziali: Responsabili del ricco aroma del tè.
  • Vitamine: C, gruppo B, E, K.
  • Minerali: Potassio, fluoro, magnesio, manganese, ferro, selenio.

8. Proprietà Benefiche:

  • Effetto tonico: Dona energia, allevia la fatica, aumenta la produttività, migliora la concentrazione e la memoria. L’effetto dello Sheng Pu’er, specialmente quello giovane, può essere molto forte.
  • Azione antiossidante: Protegge le cellule dai danni dei radicali liberi, rallenta i processi di invecchiamento, riduce il rischio di molte malattie, tra cui cancro e patologie cardiovascolari.
  • Miglioramento della digestione: Stimola la digestione, favorisce l’assorbimento del cibo, specialmente quello grasso, aiuta in caso di disturbi digestivi. In Cina, il Pu’er viene spesso bevuto dopo i pasti.
  • Perdita di peso: Accelera il metabolismo, favorisce la scomposizione dei grassi, aiuta a controllare l’appetito. Il Pu’er è spesso incluso nelle diete dimagranti.
  • Disintossicazione: Favorisce l’eliminazione di tossine e scorie dall’organismo, depura il fegato.
  • Sistema cardiovascolare: Può contribuire a ridurre il colesterolo “cattivo” (LDL), a rafforzare le pareti dei vasi sanguigni, a normalizzare la pressione.
  • Azione antinfiammatoria: Possiede proprietà antinfiammatorie.
  • Rafforzamento del sistema immunitario: Aumenta la resistenza dell’organismo alle infezioni.
  • Benefici per la vista: Nella medicina tradizionale cinese si ritiene che il Pu’er abbia un effetto benefico sulla vista.
  • Effetto antistress: Aiuta ad alleviare la tensione nervosa, a migliorare l’umore, a combattere lo stress.

Importante: Lo Sheng Pu’er, specialmente quello giovane, può avere un forte impatto sull’organismo. Si sconsiglia di berlo a stomaco vuoto, prima di dormire e alle persone con elevata sensibilità alla caffeina.

9. Preparazione:

  • Temperatura dell’acqua: Per lo Sheng Pu’er giovane - 80-90°C, per quello invecchiato - 90-95°C.
  • Quantità di tè: 5-7 grammi per 150-200 ml di acqua.
  • Accessori: L’ideale è il gaiwan (tazza tradizionale cinese con coperchio) o la teiera in argilla di Yixing. L’argilla di Yixing è porosa e “respira” bene, permettendo al tè di esprimersi appieno. La teiera in argilla di Yixing “accumula” l’aroma del tè, quindi si consiglia di usarla esclusivamente per gli Sheng Pu’er. Si possono utilizzare anche porcellana o vetro.
  • Procedimento:
    1. Riscaldamento degli accessori: Sciacquare il gaiwan o la teiera con acqua bollente per riscaldarli e prepararli all’infusione.
    2. Lavaggio del tè (risciacquo rapido): Mettere il tè nel gaiwan, versare una piccola quantità di acqua calda e scolarla immediatamente. Questa fase serve a sciacquare via la polvere dalle foglie e a “risvegliare” il tè, preparandolo all’apertura. Per gli Sheng invecchiati questa fase è particolarmente importante, poiché aiuta a eliminare eventuali sentori di “stantio”.
    3. Prima infusione: Versare acqua calda (80-95°C) sul tè e lasciare in infusione da pochi secondi a 1-2 minuti (prima infusione). Il tempo della prima infusione può essere molto breve, letteralmente 5-15 secondi per gli Sheng giovani, e leggermente più lungo per quelli invecchiati.
    4. Versare l’infuso nelle tazze: Versare completamente l’infuso dal gaiwan o dalla teiera in una brocca di servizio (chahai), quindi distribuirlo nelle tazze. Questo per garantire che tutte le tazze ricevano un infuso della stessa intensità.
    5. Infusioni successive: Lo Sheng Pu’er può essere infuso più volte (5-7 volte, a volte 10 o più), aumentando gradualmente il tempo di infusione di 10-30 secondi a ogni infusione successiva. A ogni infusione il gusto e l’aroma del tè cambieranno, rivelando nuove sfaccettature.

Note importanti:

  • Non prolungare troppo l’infusione: Un’infusione troppo lunga può rendere il gusto del tè astringente e amaro. Ciò è particolarmente importante per gli Sheng giovani.
  • Ascoltate il tè: Regolatevi in base alle vostre sensazioni e modificate il tempo di infusione a seconda dell’intensità desiderata.
  • Osservate il tè: Fate attenzione al colore dell’infuso, all’aroma, all’apertura della foglia. Questo vi aiuterà a comprendere meglio il carattere del tè e a trovare il metodo di preparazione ottimale.
  • Sperimentate: Non abbiate paura di provare diversi metodi di infusione, temperature dell’acqua e tempi di infusione per trovare la vostra preparazione ideale.

10. Conservazione:

La corretta conservazione dello Sheng Pu’er è un fattore chiave che influenza la sua maturazione e lo sviluppo del gusto e dell’aroma. A differenza della maggior parte degli altri tè, lo Sheng Pu’er non si limita a conservarsi, ma continua a fermentare lentamente (maturare) nel tempo.

  • Ambiente: Lo Sheng Pu’er va conservato in un luogo buio, asciutto e ben ventilato, con temperatura costante (l’ideale è la temperatura ambiente, circa 20-25°C) e umidità moderata (circa 60-70%). Evitare sbalzi repentini di temperatura e umidità.
  • Contenitore: È preferibile conservare lo Sheng Pu’er in contenitori “traspiranti”, che garantiscano l’accesso dell’aria, ma proteggano il tè da odori estranei e umidità. Tradizionalmente per la conservazione dei Pu’er si utilizzano:
    • Recipienti in ceramica o terracotta: Garantiscono una buona circolazione dell’aria e non influenzano il gusto e l’aroma.
    • Confezione di carta: Lo Sheng Pu’er può essere conservato anche nella confezione originale di carta (la risma in cui viene pressata una pila di panetti), ma è importante assicurarsi che la carta sia asciutta e priva di odori.
    • Scatole di cartone: Accettabili, ma meno desiderabili rispetto alla ceramica o alla terracotta.
  • Nemici del tè:
    • Umidità: L’umidità eccessiva può portare alla formazione di muffe e al deterioramento del tè.
    • Luce solare diretta: Distrugge le sostanze benefiche e peggiora l’aroma del tè.
    • Odori estranei: Il tè assorbe facilmente gli odori, quindi non va conservato vicino a prodotti con odori forti (spezie, caffè, pesce, ecc.).
    • Sbalzi repentini di temperatura: Influiscono negativamente sul processo di invecchiamento del tè.
  • Ventilazione: L’ambiente in cui si conserva lo Sheng Pu’er deve essere ben ventilato, per garantire la circolazione dell’aria e prevenire la comparsa di odori di stantio.

11. Prezzo e Contraffazioni:

Il prezzo dello Sheng Pu’er può variare entro limiti molto ampi, da pochi dollari a panetto fino a diverse migliaia di dollari e oltre. Il costo dipende da:

  • Età degli alberi: La materia prima da alberi antichi (Gu Shu) è molto più costosa di quella da giovani arbusti (Tai Di).
  • Regione di provenienza: Gli Sheng Pu’er delle famose montagne del tè (ad esempio, delle “Sei Grandi Montagne del Tè”) costano di più.
  • Qualità della materia prima: Se vengono utilizzate gemme selezionate e foglie giovani o materia prima più matura.
  • Maestria del produttore: L’esperienza e la reputazione del maestro del tè che lo ha prodotto influenzano notevolmente il prezzo.
  • Anno di raccolta: Il prezzo dello Sheng Pu’er, di norma, aumenta con ogni anno di conservazione. Sono particolarmente apprezzati i Pu’er d’annata con oltre 10-15 anni di invecchiamento.
  • Rarità: Alcune varietà rare o blend possono essere molto costose.
  • Domanda: L’elevata domanda di Sheng Pu’er incide anch’essa sul prezzo.

A causa del prezzo elevato e della popolarità, sul mercato sono purtroppo presenti numerose contraffazioni e imitazioni.

Come evitare le contraffazioni:

  • Acquistate solo da venditori affidabili: Cercate negozi di tè specializzati con una buona reputazione, che tengono alla propria clientela e sono in grado di fornire informazioni attendibili sull’origine del tè, l’anno di raccolta e il produttore. Devono inoltre garantirne l’autenticità e la qualità.
  • Diffidate dei prezzi troppo bassi: Un prezzo sospettosamente basso è quasi sempre un sicuro indizio di contraffazione. Un autentico Sheng Pu’er, specialmente se proveniente da alberi antichi, non può costare poco. Ricordate che i miracoli non esistono.
  • Esaminate attentamente l’aspetto: Prestate attenzione alla forma, al colore, all’integrità delle foglie/delle gemme. Devono corrispondere alla descrizione fornita sopra. La presenza di molte foglie spezzate, polvere, impurità estranee è un segno di bassa qualità o di contraffazione.
  • Valutate l’aroma: Il tè secco deve avere un aroma caratteristico, che cambia in base all’età.
  • Verificate l’infuso e il fondo della tazza: Il colore, il gusto e l’aroma dell’infuso devono corrispondere alla descrizione dello Sheng Pu’er di quell’età.
  • Fate attenzione alla confezione: La confezione deve essere accurata, senza danni. Deve riportare le informazioni sul produttore, l’anno di raccolta e la regione d’origine.
  • Siate particolarmente cauti quando acquistate Sheng Pu’er invecchiati: Contraffare i Pu’er vecchi è particolarmente redditizio, quindi prestate la massima attenzione.

12. Curiosità:

  • Un tè che “vive” e cambia: Lo Sheng Pu’er è un tè “vivo”, che continua a fermentare lentamente durante la conservazione. Con il tempo, il suo gusto e il suo aroma cambiano, diventando più complessi e profondi.
  • Un tè per pazienti: Per apprezzare appieno lo Sheng Pu’er occorrono tempo e pazienza. Alcuni intenditori preferiscono invecchiare gli Sheng Pu’er per diversi anni o addirittura decenni prima di berli.
  • Investimento nel tè: Gli Sheng Pu’er rari e di alta qualità possono diventare oggetto di investimento, poiché il loro prezzo tende generalmente ad aumentare nel tempo.
  • La muffa del tè: Sulla superficie dei panetti di Sheng Pu’er a volte si può osservare un velo bianco, spesso scambiato per muffa. In realtà, di solito non si tratta di muffa, bensì della cosiddetta “brina bianca” - “bai shuang” (白霜), succhi del tè cristallizzati, considerata un segno di buona qualità e corretta conservazione. Tuttavia, in caso di dubbi, è sempre meglio consultare un esperto.

13. Varietà di Sheng Pu’er:

Gli Sheng Pu’er possono essere classificati secondo diversi criteri:

  • Per età:
    • Sheng Pu’er giovani (nuovi) (fino a 3-5 anni): Hanno un gusto più vivace, fresco, con una spiccata astringenza e amarezza.
    • Sheng Pu’er invecchiati (oltre 5-7 anni): Il gusto diventa più morbido, rotondo, compaiono note di frutta secca, legno, noci.
    • Sheng Pu’er vecchi (Lao Cha) (oltre 10-15 anni e più): Apprezzati per il gusto e l’aroma complessi e profondi, nonché per il potente effetto.
  • Per forma:
    • Sfuso (Mao Cha): Tè non pressato.
    • Pressato: Panetti (Bing Cha), mattoni (Zhuan Cha), Tuo Cha (mini nidi), zucche ecc.
  • Per materia prima:
    • Da arbusti (Tai Di Cha, Xiao Shu): Materia prima da giovani arbusti o piccoli alberi.
    • Grandi alberi (Da Shu Cha): Materia prima da alberi di età compresa tra qualche decennio e cento anni.
    • Alberi antichi (Gu Shu Cha): Materia prima da alberi di oltre cento anni, a volte di diverse centinaia di anni.
  • Per regione: Le Sei Famose Montagne del Tè, Lincang, Pu’er, ecc. Ogni regione ha le sue peculiarità di terroir, che influenzano il gusto e l’aroma del tè.

14. Cultura del Consumo:

  • Gongfu Cha: Lo Sheng Pu’er, specialmente quello invecchiato, è ideale per l’infusione con il metodo Gongfu Cha, la tradizionale cerimonia del tè cinese.
  • Degustazione: Nella degustazione dello Sheng Pu’er è importante prestare attenzione a tutti gli aspetti: aspetto della foglia secca, aroma della foglia secca, aroma dell’infuso, gusto, colore dell’infuso, retrogusto e fondo della tazza.
  • Abbinamento con il cibo: Lo Sheng Pu’er giovane si abbina bene con stuzzichini leggeri e frutta. Lo Sheng Pu’er invecchiato può essere bevuto dopo i pasti, poiché favorisce la digestione. Si sconsiglia di abbinare lo Sheng Pu’er a piatti molto dolci o grassi.

In conclusione:

Lo Sheng Pu’er è un tè sorprendente e caratteristico, con una storia secolare e una ricca cultura. La sua capacità di essere conservato a lungo e di cambiare gusto e aroma nel tempo lo rende simile a un vino pregiato. È un tè che richiede un approccio meditato, attenzione ai dettagli e pazienza. Ma a chi è disposto a dedicare tempo al suo studio e alla sua comprensione, lo Sheng Pu’er aprirà un mondo intero di nuove sensazioni gustative, regalerà energia, chiarezza mentale e momenti indimenticabili di piacere. Assaggiare un autentico Sheng Pu’er significa entrare in contatto con l’antica tradizione del tè dello Yunnan, percepire la forza e l’energia della natura selvaggia e scoprire il meraviglioso mondo del tè “vivo”, che continua a cambiare e svilupparsi nel corso del tempo.