new.thetea.app · sampling channel Encyclopedia · School · Atlas · Pu-erh · Equipment EN · RU · · · · FR · ES · AR · DE · JA · KO
+61 more
new.thetea.app Browse all →

home · article

Tè verde del Monte Fanjing

Fànjìngshān lǜchá · 梵净山绿茶

Il Fànjìngshān lǜchá è un tè verde nato sulle pendici del monte Fanjing (梵净山), la vetta principale della catena dei monti Wuling (武陵山脉) nella provincia del Guizhou. Il monte Fanjing è un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO e una delle aree montuose ecologicamente più incontaminate della Cina sud‑occidentale, inserita…

Il Fànjìngshān lǜchá è un tè verde nato sulle pendici del monte Fanjing (梵净山), la vetta principale della catena dei monti Wuling (武陵山脉) nella provincia del Guizhou. Il monte Fanjing è un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO e una delle aree montuose ecologicamente più incontaminate della Cina sud‑occidentale, inserita nel programma UNESCO “Uomo e Biosfera”. Il tè di questa montagna è noto almeno dall’epoca Tang e nel 1411 ottenne lo status di tributo imperiale. Oggi il marchio Fànjìngshān Chá riunisce un intero brand regionale che comprende tè verdi, neri, bianchi e persino matcha, ma è proprio il tè verde — con il suo nitido aroma di castagna, il gusto fresco e la vivida dolcezza di ritorno — a restare il fiore all’occhiello della regione.

1. Classificazione e Origine:

  • Tipo: Tè verde (non fermentato, 绿茶, lǜchá). In base al metodo di fissaggio ed essiccazione è prodotto in diverse sottotipologie: il pregiato Fànjìngshān Cuìfēng (梵净山翠峰, Fànjìngshān Cuìfēng) — piatto e tostato in padella; il tè verde di massa — arricciato (卷曲形), a perla (珠形) o aghiforme (针形), prevalentemente tostato in padella (炒青) o essiccato al forno (烘青).
  • Categoria: Tè celebre regionale (名茶, míngchá), prodotto a indicazione geografica protetta. Il Fànjìngshān Cuìfēng ha ottenuto lo status di prodotto con indicazione geografica (地理标志产品) dall’Amministrazione Generale per il Controllo della Qualità della RPC nel 2005; il marchio più ampio Fànjìngshān Chá (梵净山茶) ha ricevuto l’indicazione geografica agricola dal Ministero dell’Agricoltura nel 2016. È annoverato tra i dieci tè celebri della provincia del Guizhou.
  • Origine: Cina, provincia del Guizhou (贵州省, Guìzhōu Shěng), città‑prefettura di Tongren (铜仁市, Tóngrén Shì). L’area di origine protetta comprende sette contee: Yinjiang (印江县), Shiqian (石阡县), Sinan (思南县), Dejiang (德江县), Yanhe (沿河县), Jiangkou (江口县) e Songtao (松桃县) — per un totale di 122 comuni.
  • Coordinate geografiche: 107°44′–109°30′ E, 27°07′–29°05′ N (zona di origine protetta). Riferimento per il monte Fanjing: ~27.92° N, 108.68° E.

2. Storia e Significato Culturale:

  • Storia: La coltivazione del tè nell’area del monte Fanjing risale all’epoca Tang (唐代, VII–X sec.). Lu Yu (陆羽, Lù Yǔ) nel «Canone del tè» (《茶经》, «Chájīng») menziona il tè della regione di Sizhou (思州) — territorio corrispondente all’odierna prefettura di Tongren — annotando: «…spesso lo si ottiene, il suo sapore è eccellente» (往往得之,其味极佳). Il «Míng shílù» (《明实录》, «Veritieri registri dei Ming») riporta: «Tra i doni di Sizhou il tè è il migliore» (思州方物茶为上). Nel 1411 (9° anno dell’era Yongle, 永乐九年) il tè del villaggio di Tuanlong (团龙村, Tuánlóng Cūn), situato ai piedi del monte presso il monastero buddhista Huguo-si (护国寺), ricevette lo status di tributo imperiale (贡茶, gòngchá). Il «Guizhou tongzhi» (《贵州通志》) precisa che in epoca Ming la produzione annua di tè nell’area del monte Fanjing raggiungeva circa 50.000 jin (circa 25 tonnellate). Lo sviluppo su larga scala delle piantagioni iniziò nel 1987, quando la contea di Yinjiang inserì il tè tra i settori strategici. Nel 2005 il Fànjìngshān Cuìfēng Chá ottenne lo status di prodotto a indicazione geografica. Nel 2009 il tè entrò nei «Dieci tè celebri del Guizhou» (贵州十大名茶). Nel 2016 il Ministero dell’Agricoltura approvò il marchio più ampio Fànjìngshān Chá. Nel 2022 il brand era valutato 35,2 miliardi di yuan, classificandosi 30° tra i marchi regionali cinesi del tè e ottenendo lo status di «Marchio nazionale rinomato» (中国驰名商标). Il tè ha ripetutamente vinto concorsi nazionali: primi premi al «Zhōng Chá Bēi» (中茶杯) nel 2005, 2007 e 2009; medaglia d’oro alla fase eliminatoria del Concorso mondiale dei tè verdi in Giappone nel 2007; oro allo «Zhōng Lǜ Bēi» (中绿杯) nel 2006. Nel 2016 l’Associazione cinese per la circolazione del tè ha incluso il Fànjìngshān Chá tra i «dieci marchi pubblici di tè verde raccomandati» del paese.

  • Nome: Fànjìngshān (梵净山) è il nome sacro buddhista del monte, letteralmente «Puro monte di Brahma». Il carattere 梵 (fàn) rimanda al sanscrito «Brahma», «sacro, puro»; 净 (jìng) — «puro, limpido»; 山 (shān) — «monte». Lǜchá (绿茶) significa «tè verde». Il nome completo si traduce come «tè verde del monte Fanjing» e porta con sé una connotazione di purezza spirituale e incontaminatezza ecologica.

  • Significato culturale: Il monte Fanjing è una delle cinque montagne buddhiste sacre della Cina, dedicata al bodhisattva Maitreya (弥勒道场). La cultura del tè della regione è strettamente intrecciata con le tradizioni buddhista, etnica (qui vivono i popoli Tujia e Miao) ed ecologica, plasmando una particolare filosofia di «perfezionamento dello spirito, salute e armonia» (修身养性、健康和谐). Nel villaggio di Tuanlong si conservano ancora oggi più di trenta piante di tè piantate nel XV secolo; la più grande è riconosciuta come «Re cinese del tè» (中国茶树王). In tutta la prefettura di Tongren si contano 3 piante di tè con oltre 1.000 anni e più di 6.000 alberi con più di 100 anni. Nel 1992 l’accademico dell’Accademia cinese delle scienze ed eminente esperto di tè Chen Zongmao (陈宗懋, Chén Zōngmào) visitò il monte Fanjing e lasciò una calligrafia: «Dono della natura oltre misura — sublime paesaggio, fragrante tè» (得天独厚,景美茶香).

3. Descrizione Botanica e Materia Prima:

  • Specie: Camellia sinensis var. sinensis.
  • Varietà / Cultivar: La cultivar principale per il tè premium (Cuìfēng) è Fúdǐng Dàbáichá (福鼎大白茶, Fúdǐng Dàbáichá) e i suoi cloni, adattati all’alta quota. Sono inoltre ampiamente utilizzate le varietà locali a popolazione (群体种, qúntǐzhǒng), che conferiscono diversità genetica e specificità regionale al gusto.
  • Raccolta: La raccolta primaverile è la principale e più pregiata. Per il Cuìfēng di grado più elevato si utilizza una gemma con una giovane foglia allo stadio iniziale di apertura; per il tè verde standard una gemma e due‑tre foglie. I lotti di inizio primavera (明前茶) sono i più apprezzati.
  • Standard di raccolta: La materia prima deve essere integra, fresca, priva di danni meccanici; le gemme devono essere compatte, coperte di peluria. Lo standard produttivo prevede diversi gradi: speciale (特级), primo (一级) e secondo (二级).
  • Requisiti della materia prima: Le piantagioni si trovano nell’area di origine protetta a un’altitudine di 400–1.500 m. I suoli devono soddisfare lo standard GB/T 18407.1 (sicurezza dei prodotti agricoli) e le normative provinciali DB52.

4. Terroir e Caratteristiche della Coltivazione:

  • Altitudine di crescita: 400–1.500 m s.l.m.; la fascia ottimale per il tè premium è 800–1.300 m.
  • Rilievo: Il massiccio del monte Fanjing è la vetta principale della catena dei monti Wuling (武陵山脉, Wǔlíng Shānmài), che raggiunge i 2.572 m. I giardini di tè si distendono sui versanti medi e nelle valli intramontane, circondati da foreste subtropicali vergini con una copertura boschiva fino al 98%.
  • Clima: Monsonico subtropicale. Temperatura media annua 16–18 °C. Precipitazioni annue 800–1.300 mm. Ore di sole circa 1.200–1.300 l’anno. Periodo senza gelo ~300 giorni.
  • Microclima: Elevata umidità e nebbie frequenti sono il biglietto da visita del monte Fanjing. La concentrazione di ioni negativi raggiunge 120.000–180.000 per centimetro cubo, uno dei valori più alti della Cina. La costante copertura nuvolosa diffonde la luce solare diretta, stimolando la sintesi di amminoacidi e clorofilla.
  • Suoli: Suoli gialli, giallo‑bruni e rossi di montagna con pH 4,5–6,5 e alto contenuto di sostanza organica. L’arricchimento naturale in zinco e selenio è un tratto distintivo di tutta la «cintura d’oro» del tè del Guizhou.
  • Ecologia: Il monte Fanjing è un sito del Patrimonio Mondiale Naturale dell’UNESCO (2018), fa parte della rete di riserve della biosfera UNESCO “Uomo e Biosfera” ed è una riserva naturale nazionale. Ospita il rinopiteco dorato del Guizhou (Rhinopithecus brelichi), endemismo presente solo in quest’area. Le piantagioni di tè sono gestite secondo standard di «controllo verde» (绿色防控) con il divieto di 118 tipi di pesticidi; il tasso di copertura con metodi di protezione ecologica supera il 90%. Secondo controlli pluriennali, tutti i campioni di tè della regione soddisfano o superano gli standard di sicurezza nazionali e provinciali. La prefettura di Tongren dispone di circa 189 wan mu (circa 126.000 ha) di piantagioni ecologiche di tè; sette contee hanno lo status di «Contee nazionali prioritarie per la produzione di tè» (全国重点产茶县), quattro sono «Patria del tè celebre della Cina» (中国名茶之乡).

5. Processo di Produzione:

La tecnologia varia a seconda del sottotipo. Di seguito è descritto il processo per il prodotto di punta, il Fànjìngshān Cuìfēng (tè verde piatto tostato in padella).

  • Raccolta (采摘 — cǎizhāi): Raccolta manuale dei giovani germogli al primo mattino. La materia prima giunge in laboratorio nel giro di poche ore.

  • Distensione (摊放 — tānfàng): Le foglie fresche vengono disposte uniformemente in strato sottile in un locale ventilato. Durata: 4–8 ore. Scopo: uniformare l’umidità, rompere parzialmente le membrane cellulari, aumentare il contenuto di amminoacidi liberi, preparare i precursori aromatici.

  • Fissaggio — «uccisione del verde» (杀青 — shāqīng): Tostatura ad alta temperatura in wok o tamburo rotante. Inattivazione della polifenolossidasi, arresto della fermentazione, formazione dell’aroma di base. Per il Cuìfēng la temperatura di fissaggio è attentamente controllata per ottenere la nota di castagna senza sfumature «di bruciato».

  • Raffreddamento (摊凉 — tānliáng): Breve ventilazione e raffreddamento dopo il fissaggio. Previene la «cottura a vapore» della foglia e uniforma l’umidità prima della formatura.

  • Formatura — raddrizzamento e modellatura (理条做形 — lǐtiáo zuòxíng): Fase chiave per il Cuìfēng: le foglie vengono raddrizzate e appiattite, acquisendo una forma simile a una lancia (形态似矛). Per le varietà di massa: arrotolamento (揉捻, róuniǎn) con successiva disgregazione dei grumi (解块, jiěkuài).

  • Raffreddamento (摊凉): Seconda ventilazione.

  • Rimozione della peluria (脱毫 — tuōháo): Fase specifica per il Cuìfēng: eliminazione della peluria in eccesso affinché l’infuso resti limpido.

  • Tostatura finale — «wok radioso» (辉锅 — huīguō): Riscaldamento finale a temperatura ridotta, che fissa l’aroma e porta l’umidità residua a un livello stabile (≤6,5%).

  • Raffreddamento ed esaltazione dell’aroma (提香 — tíxiāng): Per il Cuìfēng, un ultimo delicato riscaldamento che intensifica le note di castagna e noce.

  • Selezione (分级归类 — fēnjí guīlèi): Classificazione del tè finito per gradi.

Per il tè verde di massa (炒青/烘青) la tecnologia è più vicina allo standard: distensione → fissaggio → raffreddamento → arrotolamento → disgregazione → prima essiccazione → secondo arrotolamento → essiccazione finale.

6. Caratteristiche Organolettiche:

  • Aspetto della foglia secca: Cuìfēng — piatta, diritta, liscia, simile a una punta di lancia; colore verde smeraldo uniforme. Tè verde di massa — arricciato, a perla o aghiforme; verde tenue con lucentezza oleosa.
  • Aroma della foglia secca: Delicato, pulito, con una netta sfumatura di castagna (栗香, lìxiāng). Nel Cuìfēng è fine, persistente aroma di castagna tostata con leggeri accenti floreali.
  • Aroma dell’infuso: Alto, persistente, con una dominante nota di castagna e un sottofondo di prato appena falciato e morbida floralità. L’aroma si mantiene attraverso diverse infusioni.
  • Gusto: Fresco, pieno, con spiccata dolcezza e «corpo» morbido. L’amarezza è minima; l’astringenza è delicata e si trasforma rapidamente in dolcezza di ritorno (回甘, huígān). Grazie all’alto contenuto di amminoacidi si avverte una caratteristica componente umami.
  • Colore dell’infuso: Verde tenue, brillante, limpido (嫩绿、清澈).
  • Fondame (foglia infusa): Gemme e foglie tenere, integre, uniformi per dimensione; colore verde chiaro luminoso. Nel Cuìfēng le gemme si schiudono uniformemente, formando «boccioli».

7. Composizione Chimica:

Il profilo chimico del Fànjìngshān lǜchá è caratterizzato da una quota eccezionalmente elevata di amminoacidi e da un «rapporto aureo» tra polifenoli e amminoacidi, confermato da ricerche pluriennali del Centro per la Qualità del Tè del Ministero dell’Agricoltura e del Centro di qualità dei prodotti agricoli del Guizhou.

  • Polifenoli (茶多酚): 16,7–31,5% della sostanza secca (l’ampio intervallo dipende da altitudine, stagione e grado). Le frazioni principali sono le catechine (EGCG, ECG, EC), responsabili dell’attività antiossidante.
  • Amminoacidi (氨基酸): 3,1–10,6% — un valore eccezionale, specialmente nei raccolti di alta quota di inizio primavera. L’amminoacido dominante è la L‑teanina, responsabile del carattere umami e dell’equilibrio sedativo‑tonificante.
  • Sostanze estrattive idrosolubili (水浸出物): 38–47,8% — livello elevato che conferisce densità e pienezza all’infuso.
  • Alcaloidi (生物碱): Caffeina — tipicamente 2,5–4,5% per i tè verdi della regione; teobromina e teofillina in tracce.
  • Vitamine: Vitamina C, vitamine del gruppo B (B₁, B₂), carotenoidi (provitamina A).
  • Minerali e oligoelementi: Arricchimento naturale in zinco e selenio, tratto distintivo dei tè della «cintura d’oro» del Guizhou. Sono inoltre presenti potassio, magnesio, manganese, fluoro.
  • Oli essenziali e composti aromatici: Il profilo di castagna è formato da pirazine e pirroli durante la tostatura; la base floreale‑erbacea è data da linalolo, geraniolo e cis‑3‑esenolo.

8. Proprietà Benefiche:

  • Protezione antiossidante: Le catechine (in particolare l’EGCG) neutralizzano i radicali liberi e rallentano i processi di invecchiamento cellulare.
  • Supporto cognitivo e tonificazione delicata: La sinergia tra L‑teanina e caffeina assicura un aumento regolare della concentrazione senza bruschi picchi di eccitazione.
  • Sostegno al sistema cardiovascolare: I polifenoli contribuiscono alla normalizzazione dei livelli di colesterolo e della pressione arteriosa.
  • Aiuto alla digestione: Stimola delicatamente la peristalsi e la secrezione enzimatica; accompagna egregiamente il pasto.
  • Fonte di selenio e zinco: L’arricchimento naturale di questi oligoelementi supporta la funzione immunitaria, il lavoro della tiroide e i sistemi antiossidanti dell’organismo.
  • Mantenimento della salute orale: Fluoro e catechine inibiscono la crescita dei batteri patogeni, favorendo la salute delle gengive.
  • Sostegno alla salute della pelle: Gli antiossidanti e la vitamina C proteggono dai danni fotoindotti e favoriscono la sintesi del collagene.
  • Supporto metabolico: Catechine e caffeina favoriscono l’accelerazione del metabolismo e l’ossidazione dei grassi, il che può essere utile per il controllo del peso corporeo in una dieta equilibrata.
  • Importante: In caso di elevata sensibilità alla caffeina limitare il consumo nel pomeriggio; non è consigliabile bere tè preparato forte a stomaco vuoto.

9. Infusione:

  • Temperatura dell’acqua: 75–85 °C. Per il Cuìfēng di grado superiore 75–80 °C; per il tè verde di massa è ammessa una temperatura di 80–85 °C.
  • Quantità di tè: 3–4 g per 150–200 ml (bicchiere) oppure 4–5 g per 100–120 ml (gaiwan).
  • Tazze e accessori: Bicchiere di vetro trasparente (玻璃杯) — per osservare lo schiudersi delle gemme; gaiwan di porcellana (盖碗) — per un fine dispiegamento dell’aroma; teiera di porcellana — per il servizio a più persone.
  • Procedimento:
    1. Scaldare la teiera con acqua bollente e gettare l’acqua.
    2. Versare il tè. Per il Cuìfēng si raccomanda il metodo del «riempimento dall’alto» (上投法, shàngtóufǎ): riempire prima il bicchiere per il 70% con acqua, quindi adagiarvi delicatamente il tè.
    3. Non è necessario il lavaggio — la foglia tenera si dispiega completamente già dalla prima infusione.
    4. Prima infusione: lasciare in infusione per 1,5–2 minuti (bicchiere) o 20–30 secondi (gaiwan).
    5. Servire l’infuso. Nel bicchiere rabboccare l’acqua quando si è bevuto un terzo del volume.
    6. Infusioni successive: 3–4 infusioni nel bicchiere, 5–7 nel gaiwan (aumentando l’esposizione di 5–10 secondi ciascuna).

10. Conservazione:

  • Conservare in contenitore ermetico e opaco (sacchetti sottovuoto in foglio di alluminio, barattoli di latta con coperchio a tenuta), al riparo da luce, umidità, calore e odori estranei.
  • Temperatura ottimale: 0–5 °C in frigorifero (non nel congelatore), con doppia chiusura ermetica obbligatoria.
  • Per la conservazione a temperatura ambiente scegliere un luogo fresco, asciutto e buio; consumare entro 2–3 mesi dall’apertura.
  • Il periodo consigliato per il massimo dispiegamento del gusto è 6–12 mesi dopo la produzione. Il tè verde non necessita di invecchiamento: qui la freschezza equivale alla qualità.

11. Prezzo e Contraffazioni:

  • Fascia di prezzo: Ampio intervallo. Cuìfēng premium di raccolto primaverile precoce: da 1.000 a 5.000 yuan/kg e oltre (nel 2009 200 g di «Fànjìngshān Dé Yī Chūn» sono stati battuti all’asta per 166.000 yuan; nel 2010 300 g per 198.000 yuan). Tè verde di massa standard: 200–800 yuan/kg. Fattori di prezzo: stagione di raccolta (il tè pre‑Qingming è più caro), grado (特级 > 一级 > 二级), altitudine della piantagione, metodo di lavorazione.

  • Come evitare le contraffazioni:

    • Acquistare il tè presso aziende titolari del diritto d’uso dell’indicazione geografica «Fànjìngshān Chá» (梵净山茶) o «Fànjìngshān Cuìfēng Chá» (梵净山翠峰茶) e verificare la presenza del marchio di protezione.
    • Valutare l’aspetto: il Cuìfēng autentico è piatto, liscio, uniforme, verde smeraldo; le contraffazioni sono spesso disomogenee per forma e colore.
    • Controllare l’aroma: profumo di castagna naturale senza asprezza chimica o nota «di cotto».
    • Valutare l’infuso: limpido, verde tenue, senza torbidità.
    • Un prezzo sospettosamente basso dichiarato per un grado premium deve destare dubbi: non sono rari i casi di sostituzione con materia prima proveniente da zone non tipiche della regione.

12. Curiosità:

  • Il monte Fanjing è l’unica tra le montagne buddhiste sacre della Cina a essere stata inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO come sito naturale (2018). La copertura boschiva del massiccio raggiunge il 98% e la concentrazione di ioni negativi è di 120.000–180.000 per cm³, collocandolo tra i luoghi più «puliti» del pianeta.

  • Nel villaggio di Tuanlong (团龙村) ai piedi del monte Fanjing si conservano piante di tè del XV secolo; la più grande è riconosciuta come «Re cinese del tè» (中国茶树王) — testimone vivente di sei secoli di storia del tè.

  • Tongren è la più grande base di produzione di matcha (抹茶) della Cina: qui ha sede la super‑fabbrica «Guì Chá» (贵茶) con standard UE, che esporta matcha in decine di paesi. Nel 2018 la città ha ricevuto il titolo di «Capitale del matcha della Cina» (中国抹茶之都).

  • Nella prefettura di Tongren è vietato l’uso di 118 tipi di pesticidi — uno dei regimi di protezione agricola più severi del paese. Il tasso di copertura dei giardini da tè con metodi «verdi» supera il 90%. Il tè della regione risponde alla formula «alta altitudine, bassa latitudine, frequenti nebbie, arricchimento in zinco e selenio, assenza di inquinamento» (高海拔、低纬度、多云雾、富含锌硒、远离污染) — cinque condizioni che gli esperti definiscono la «formula del perfetto tè verde del Guizhou».

  • La provincia del Guizhou è la più grande regione cinese per superficie a tè (oltre 700 wan mu), primato che detiene dal 2013. L’area di Tongren, il cui cuore è il monte Fanjing, costituisce insieme a Zunyi uno dei due nodi portanti del «nuovo triangolo d’oro» del tè verde cinese.

  • Nel 1992 l’accademico Chen Zongmao (陈宗懋), massimo esperto di tè in Cina, giudicò i tè del monte Fanjing con la calligrafia «Dono della natura — sublime paesaggio, fragrante tè» (得天独厚,景美茶香), divenuta motto non ufficiale del brand.

13. Confronto con altri tè verdi:

  • Duyun Maojian (都匀毛尖, Dūyún Máojiān): Il più celebre tè verde del Guizhou, incluso tra i dieci migliori tè della Cina. Maojian è arricciato, aghiforme, con una più spiccata astringenza e un pronunciato aroma «fresco». Il Fànjìngshān Cuìfēng è piatto, più morbido, con un profilo dominante di castagna.

  • Meitan Cuiya (湄潭翠芽, Méitán Cuìyá): Un altro tè verde del Guizhou, anch’esso di forma piatta. Cuiya è più sottile e «lanceolato», con prevalenti fresche note di legumi; il Fànjìngshān Cuìfēng è più grande, più voluminoso, con un tono di castagna più profondo.

  • Fenggang Xinse Cha (凤冈锌硒茶, Fènggāng Xīn Sè Chá): Tè verde naturalmente arricchito in zinco e selenio della vicina prefettura di Zunyi. Il profilo minerale è simile a quello del monte Fanjing, ma il tè si distingue per un arrotolamento più stretto e un gusto leggermente più astringente.

  • Shiqian Tai Cha (石阡苔茶, Shíqiān Táichá): Una cultivar locale unica della contea di Shiqian, inclusa nella zona del Fànjìngshān Chá. Tai Cha è una varietà geneticamente distinta con un contenuto particolarmente elevato di amminoacidi e un gusto morbido, «burroso»; il Fànjìngshān Cuìfēng è più universale nello stile.

  • Xihu Longjing (西湖龙井, Xīhú Lóngjǐng): Il classico riferimento dei tè verdi piatti. Longjing è più oleoso, con aroma «di legumi»; il Fànjìngshān Cuìfēng è più fresco, più castagnato e di tessitura più semplice, ma con il bonus naturale di zinco e selenio.

In conclusione:

Il Fànjìngshān lǜchá è un tè in cui si ode il silenzio della foresta nebulosa e lo scroscio del ruscello montano. Nato sulle pendici di una delle montagne più ecologicamente incontaminate del pianeta, porta nella tazza non solo l’aroma di castagna e la fresca dolcezza, ma anche una percettibile «carica minerale» — zinco e selenio, che i suoli montani hanno accumulato per millenni. Per chi cerca un tè verde dal carattere pulito, regolare e con una profonda dolcezza di ritorno, il Fànjìngshān è una scoperta che viene voglia di ripetere ogni mattina. Dategli acqua dolce, temperatura moderata — e vi risponderà con quella stessa «purezza di Brahma» che è già inscritta nel suo nome.